REED TURCHI & ADRIANO VITERBINI (USA/I) SCRAPEYARD TOUR

Reed Turchi
REED TURCHI
“Hear the wind blowin way on top of the hill” cantava, giusto qualche anno fa, Luther Dickinson; un vento, sul cui impetuoso soffiare, si propagavano, nella pianura sottostante, gli echi dei tribalismi percussivi della Rising Star Fife And Drum Band di Otha Turner, del nevrotico rifferama del “rebel in the blues” RL Burnside, così come della ripetitività ipnotica di Junior Kimbrough. Vagiti lontani di un Hill Country Blues, che paiono tuttavia ancor oggi risuonare, nonostante la dipartita dei suoi storici rappresentanti. Merito, ma non solo, proprio del summenzionato Luther Dickinson, alfiere, con i suoi North Mississippi Allstars, del recupero della tradizione musicale di una terra, meta prediletta di un coacervo, sempre più consistente, di musicisti. Appartiene a quest’ultimi Reed Turchi, nato in quel di Asheville, Carolina del Nord, entro i cui confini il vento delle colline è riuscito alfine a giungere, recando il proprio arcaico messaggio sonoro sino alle orecchie del nostro; il quale, imbracciata una sei corde elettrica, ha saputo farlo proprio riversandolo tra i solchi di un folgorante debutto, Road Ends In Water. Un bottleneck a muoversi tagliente, tanto sulle corde di una chitarra, che di una cigar box, rigorosamente autocostruita, ed una voce d’abrasiva rochezza; questi gli “ingredienti” alla base di un personale, grezzo, impasto sonoro, denominato Kudzu Boogie. Un vero e proprio marchio sonico, capace di mostrarsi appieno, in tutte le sue sfaccettature, sulle assi di un palco, come peraltro testimoniato dal recente Live In Lafayette, fedele testimonianza su nastro, delle incendiarie performance on stage.

Adriano Viterbini
Adriano Viterbini
Chitarrista dei Bud Spencer Blues Explotion, Adriano Viterbini ha collaborato con artisti del calibro di Raf, Marina Rei, Otto Ohm e The Niro. Oltre a suonare nei BSBE, Viterbini suona la chitarra acustica e il bottleneck nei Black Friday, duo delta-blues che comprende anche Luca Sapio (Quintorigo) alla voce. I Black Friday hanno pubblicato l’album Hard Times nel 2011. Il 22 marzo 2013 Viterbini pubblica un disco solista dal titolo Goldfoil (Bomba Dischi). Il disco è stato registrato e mixato a Roma ed è composto da 12 brani strumentali di matrice blues-minimale. In un brano collabora Alessandro Cortini dei Nine Inch Nails. Nel 2014 suona nel “nomad tour” dell’artista africano Bombino, partecipando a concerti in italia ed in Europa. Nello stesso anno partecipa alla registrazione del disco e al tour italiano del trio Fabi Silvestri Gazzè.

Il progetto SCRAPYARD
Il Blues che non ci si aspetta. Quello fresco e giovane, tirato giù da due talenti che assieme danno vita ad un lavoro tradizionale e contemporaneo al tempo stesso. La storia è questa: Adriano Viterbini e Reed Turchi si incontrano per la prima volta a Roma, in occasione del primo tour dell’americano. Si annusano, percepiscono affinità, si ritrovano su un palco a suonare in piena improvvisazione. Nasce un’idea, che si concretizza grazie al tour statunitense di Adriano Viterbini a Memphis, lì presente in quanto impegnato a concorrere al 30th International Blues Challenge del gennaio 2014 per rappresentare Mojo Station. Non paghi i due, dopo aver calpestato i tappeti dei mitici Ardent Studios, si ritrovano a Roma in occasione del secondo tour italiano di Turchi presso lo Studio Nero per proseguire le registrazioni. Che portano alla nascita di “Scrapyard”, che consta di otto brani in cui la matrice sonora è data dal Blues nelle sue forme Hill-Country e Delta, a cui si aggiungono elementi di American-Primitive Music ed una spiccata attitudine cinematografica. Il tutto ideato, pensato e suonato con raro gusto ed equilibrio. Due chitarre, due città, due direzioni di viaggio, due studi di registrazione, una radio ed un festival. Vale a dire quelli a firma Mojo Station: il Radio Show ed in contemporanea omonimo festival Blues della città di Roma, è la “causa” dell’incontro di Turchi & Viterbini. Il disco viene pubblicato negli U.S.A. dalla Devil Down Records ed in Italia dalla Goodfellas Records. Ecco la lista dello otto date dello Scrapyard Tour.

http://www.theturchi.com/