SELWYN BIRCHWOOD BAND

Selwyn-Birchwood-625x375Bruce Iglauer è un notevole talent scout. Da quando ha fondato la Alligator nel lontano ’71 esordendo con un disco di Hound Dog Taylor ha valorizzato musicisti dimenticati o sottovalutati e ne ha scoperti di nuovi. Oggi è sempre più difficile trovare artisti emergenti di valore, ma lui continua a provarci, e sembra che con Selwyn Birchwood possa avere delle soddisfazioni. Nato nell’85 a Orlando in Florida, padre di Tobago e madre inglese, folgorato nell’adolescenza da Jimi Hendrix, è poi risalito ai padri del blues con una passione per Buddy Guy. A diciannove anni scopre che il suo vicino di casa è il texano Sonny Rhodes, che resta impressionato dalle sue qualità, lo inserisce nella sua band e gli insegna i segreti della chitarra elettrica e della lap steel. Rhodes convince il ragazzo a continuare a studiare e nel tempo libero lo accoglie sempre nel suo gruppo. Quattro anni fa forma la Selwyn Birchwood Band con gli esperti Curtis Nutall (batteria), Donald Wright (basso) e Regi Oliver (sax, flauto, clarinetto) e pubblica l’autoprodotto FL Boy seguito da Road Worn che lo porta alla vittoria a Memphis,dell’International Blues Challenge 2013. Questo successo gli apre le porte dell’Alligator e di supporti di prestigio con Buddy Guy, Robert Cray e Joe Louis Walker. L’ultimo disco Don’t Call No Ambulance è un disco eclettico nel quale il blues è la base, ma non l’unico ingrediente. Selwyn ha una voce roca, a tratti aspra e gutturale, non priva di duttilità e un tocco di chitarra pulito e scintillante. Arriva a Bellinzona (e in esclusiva svizzera) per il suo primo tour in Europa.

http://www.selwynbirchwood.com